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Campo Nazionale Esploratori
C'è Avventura!

CN2018 | 1 - 13 Agosto | Vialfrè (TO) - Italia

Benvenuti nella Biblioteca Perduta

Ciao! Non sai come siamo arrivati qui? Qui puoi trovare l’inizio della storia! (Leo)

Visto che sono stata io a trovare l’indizio e a risolvere l’enigma è giusto che sia io a scrivere il primo post sul blog del CN2018. Buona lettura!

EX HOC LOCO DUBIO AMOTAM BIBLIOTHECAM INFINITIS INSTRVCTAM LIBRIS TUTIOR PERFUGIUM TENET – PETR BARETINUS AB PRAES SANC BEN POS AD DCCCLXXVI

Era questa l’iscrizione su quella pietra nel bosco, quanto tempo mi ha fatto perdere! Sia chiaro, la prima parte l’ho tradotta subito: “Un riparo più sicuro custodisce la biblioteca provvista di infiniti libri allontanata da questo luogo pericoloso”. Ma il resto! Sapere che la biblioteca non era più lì non ci avvicinava di un centimetro a trovarla, sembravano lettere buttate a caso. Per fortuna ci ha pensato Leo. La seconda parte si legge: “Petrus Barentinus abbatiae praeses Sancti Benedicti posuit anno Domini 876” ovvero “Pietro Varesino, abate di San Benedetto, pose nell’876 d.C.” Non era poi così difficile!

La situazione quindi era questa: nell’876 d.C. l’abate Pietro Varesino spostò la biblioteca per metterla al sicuro (da cosa?) in un posto che non viene detto, noi cinque eravamo in un bosco quasi al calare del sole, io volevo dimostrare a Sergio che era una cosa seria, Mattia aveva una fame incredibile.

Per fortuna degli altri io ero con loro u.u Il sig. Pietro Varesino veniva dall’abbazia di San Benedetto che, più di undici secoli dopo, è ancora qui vicina, anzi, lì vicina, considerando l’iscrizione. Lungo la strada, nell’unico maledettissimo punto in cui i telefoni prendevano, ci siamo fermati per avvertire ognuno la sua famiglia che saremmo rimasti a dormire “da amici”. Non è stato  facile convincerli e il rumore del ruscello non aiutava a rendere credibile la storia di un film sul divano, alla fine però se la sono bevuta tutti e abbiamo proseguito.

Continua…

Costy