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C'è Avventura!

1 - 13 Agosto | Vialfrè (TO) - Italia

L’abbazia di San Benedetto – parte II

Hai già letto la prima parte qui?

“Sai Cos, stavo pensando, i libri non si saranno spostati da soli. Voglio dire, se Pietro ha spostato un’intera biblioteca che non so quanto è grande ma è grande, non potrà averlo fatto da solo in una notte. Cioè, intendo, magari fra Silverio non lo sa o non lo vuole dire, ma se c’è qualche posto con cui Pietro commerciava molto, magari, dico magari, un po’ per volta ha fatto spostare tutti i libri. Non lo so, è un’idea che mi è venuta così, scusa, buonanotte.” poi è sparito.

Maledetto fratello, aveva ragione! Bel colpo!

La mattina a colazione sono andata da fra Silverio, gli ho detto che mi era piaciuto molto il racconto della sera prima (ed era vero, diamine! Meglio di tanti libri che si leggono! Storie, avventure, imprese e tutto vero!) e che in particolare ero curiosa di sapere di più di tutti quei commerci e dei viaggi di Pietro Varesino. Non era facile viaggiare in quell’epoca, doveva avere delle buone ragioni.

Ed ecco il mio capolavoro, se avessi chiesto a Pietro in persona non avrebbe saputo dirmi con più precisione dove cercare.

“Hai ragione, ragazza, all’epoca viaggiare era tutt’altro che facile ma Pietro non si faceva fermare da questo. Tra tutti i suoi viaggi e i suoi commerci uno era di gran lunga il più strano di tutti” eccoti! Qui ti volevo! “per tutto il tempo che fu abate qui ebbe un unico vizio: il formaggio di F.* e quanto ne mangiava! Non è una storia che si racconta spesso, un sant’uomo come lui che peccava di gola, è un po’ imbarazzante. Ogni giorno muli andavano e venivano da F., ogni mulo due grandi ceste e, in ogni cesta, una piccolissima caciotta circondata di morbida paglia. Ma chissà, forse questa è una leggenda, non come quella volta in cui…”

Ma quale leggenda, quale peccato di gola e quale formaggio! I muli trasportavano i libri: per ogni caciottina che arrivava all’abbazia una cesta piena di libri andava a F., ecco come aveva fatto a trasferire la biblioteca!

E questa è la storia di come ho scoperto dove è stata spostata la biblioteca, spero vi sia piaciuta. Vi scrivo quando finalmente saremo entrati 😉

Continua…

Costy

*non posso mettere il nome per esteso, non sarebbe sicuro. Se qualcosa minaccia la biblioteca non è il caso di scrivere di preciso dove si trova, non trovate?