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CN2018 | 1 - 13 Agosto | Vialfrè (TO) - Italia

Dove cercare una biblioteca – Parte 3

Il martedì pomeriggio ce ne stavamo così un po’ afflitti sul divano in casa di Mattia.
Mattia e Sergio giocavano alla Play, Leo guardava fuori dalla finestra, Sara ed io ci chiedevamo cosa avessimo sbagliato nelle crêpes.

Il problema era semplice e molto difficile al tempo stesso: per sapere quale fosse il paese giusto dovevamo andarci, non sapevamo assolutamente come fare.

Sia chiaro, io avevo già trovato gli orari dei pullman per raggiungere tutti i paesi candidati a ospitare la biblioteca e tutte le possibili combinazioni per visitarli, informarsi e tornare indietro. Il vero problema era che tutte queste opzioni prevedevano di dormire almeno una notte fuori e che non trattandosi di una zona che definiremmo turistica trovare da dormire non era affatto facile.

Per non parlare dei problemi con il dormire fuori in sé: già una volta ci eravamo trattenuti fuori con una scusa, questa volta serviva qualcosa di più credibile e solido.

 

Ancora una volta fu Mattia ad avere l’idea di come avere l’idea giusta: “diciamo la verità”.
Forse era perché era la terza volta che perdeva contro Sergio e cominciava a sragionare, tutti ci svegliammo dal nostro torpore e lo guardammo come un alieno. “Almeno in parte, voglio dire” aggiunse con tono di scusa. Se esistessero i campionati di alzata del sopracciglio avremmo sicuramente vinto l’oro a squadre.

Con un movimento che ci avrebbe garantito anche la qualifica per il free stile dello stesso campionato la fronte di Leo sì aggrottò e lui si lanciò sul portatile di Sara poggiato in terra, digitò qualcosa ignorando le nostre domande e dopo pochi secondi mostrò lo schermo a Sara.

Firefox era aperto sulla pagina del FAI che annunciava una domenica di apertura straordinaria dei siti: ville, parchi, palazzi, case e… una biblioteca! Sia chiaro, non una biblioteca qualsiasi: l’antica biblioteca di Percile sul Col di Mota. Sara, guardando il computer, cominciò a parlare come posseduta: 

“con amici di scuola abbiamo pensato che tra due weekend potremmo fare una gita, è una delle domeniche del FAI e pensavamo di andare a vedere l’antica biblioteca di Percile sul Col di Mota. Ma no dai, non è lontano! Non sono neanche due ore di pullman! La zia di Leo ci ha lavorato per qualche tempo quando era giovane e ha detto che è davvero bella, le montagne e il lago lì vicino dice che sono un vero spettacolo, dai! Sì, sì, ti mando un SMS ogni due ore, però posso andare?”.

Era fatta. Avevamo una scusa ragionevolmente plausibile (ovviamente Leo avrebbe parlato della Zia di Sara), avevamo gli orari dei pullman per visitare tutti e tre i paesi e a Percile c’è anche un piccolo B&B, perfetto.

Per festeggiare abbiamo fatto altre crêpes (fatte bene sta volta, andateci piano col latte) e poi ci siamo salutati dandoci appuntamento per giovedì per decidere gli ultimi dettagli ed essere sicuri che tutti abbiano il permesso della famiglia.

Questa volta ci siamo davvero, la biblioteca è a un passo!